VENEZUELA -

Nella graduatoria, stilata tenendo conto unicamente dei contesti di criminalità urbana, in testa la capitale venezuelana. Nelle prime dieci posizioni 8 città sudamericane

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Ci sono 8 città del Sud America nei primi dieci posti della classifica delle località con i più elevati indici di violenza al mondo. Lo dice il dossier che oggi e domani, venerdì 13 e sabato 14 maggio, viene discusso a Ciudad de Panama, capitale di Panama, nel corso di un seminario organizzato dal Foro Parlamentario sobre Armas Pequeñas y Ligeras (Forum parlamentare sulle armi leggere), in collaborazione con il Parlatino (Parlamento dei Paesi Latinoamericani e dei Caraibi) e con UNODA (United Nations Office for Disarmament Affairs).

 

La graduatoria è riferita unicamente a contesti di criminalità urbana e collega il generale aumento dei tassi di omicidi in Sud America principalmente a tre fattori: le lotte tra i cartelli della narcotraffico per il controllo delle rotte internazionali della droga (è il caso delle città di Messico, Honduras ed El Salvador); l’accresciuta instabilità politica e sociale (è il caso del Venezuela); la disponibilità di armi di piccolo calibro e leggere (SALW, Small Arms and Light Weapons), 875 milioni in tutto il mondo (il 75% delle quali in mano a civili) che tra il 2010 e il 2015 hanno causato più di mezzo milione di morti all’anno.

 

La classifica non tiene invece conto delle città situate in aree dove sono in corso guerre civili, conflitti etnici, religiosi o inter-tribali, o la presenza di organizzazioni jihadiste. Non vengono pertanto contemplati i teatri di guerra in Siria e Iraq, Afghanistan, Libia, Mali e Nigeria, solo per citare i principali conflitti.

 

A occupare il primo posto della classifica stilata dal Forum parlamentare sulle armi leggere è Caracas, capitale del Venezuela dove nell’ultimo mese di proteste contro il presidente Nicolas Maduro i morti sono stati 44. A Caracas il tasso di omicidi registrato è stato di 130,35 ogni 100mila abitanti, un dato in aumento rispetto all’anno precedente (119,87), quando già aveva ottenuto la maglia nera mondiale.

 

Caracas

(Caracas)

 

In seconda posizione si classifica la città messicana di Acapulco (113,24 omicidi ogni 100mila abitanti), seguita da due città dell’Honduras: San Pedro (terza con un tasso di 112,09 omicidi) e Distrito Central (quarta, con un tasso di 85,09 morti).

 

Acapulco

(Acapulco)

 

Le altre posizioni sono occupate da Ciudad Victoria (Messico, tasso di 84,67 ogni 100mila abitanti), Maturin (Venezuela, tasso di 84,21 omicidi), San Salvador, capitale di El Salvador (tasso di 83,39 omicidi), e Ciudad Guayana (Venezuela, tasso di 82,84).

 

Ciudad_Victoria

(Ciudad Victoria)

 

La classifica completa verrà presentata al termine del Forum, a cui parteciperanno delegazioni di oltre 40 Paesi composte da deputati, osservatori dei traffici di armi internazionali e attivisti.