COLOMBIA -

Dopo sei anni di negoziati siglata a Cartagena la storica intesa. La storia della guerra civile, dal 1964 a oggi

FARC

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di Rocco Bellantone

@RoccoBellantone

 

Colombia, 1964-2016. A cinquantadue anni dall’inizio della guerra civile, lunedì 26 settembre a Cartagena il presidente colombiano Juan Manuel Santos e il leader delle FARC (Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia) Rodrigo Londoño, detto Timochenko, hanno firmato uno storico accordo di pace.

 

All’enfasi posta sulla sigla dell’intesa – firmata con un baligrafo, vale a dire una pallottola trasformata in penna stilografica, di fronte a 2.500 invitati vestiti tutti di bianco, colore simbolo della pace – seguono adesso degli interrogativi che si pongono di fronte a un Paese che avrà bisogno ancora di molti anni per lasciarsi alle spalle oltre mezzo secolo di conflitto.

 

La firma dell’accordo è arrivata al termine di quattro anni di negoziati formali condotti a L’Avana, preceduti da altri due anni di colloqui segreti. Consegnate le armi le FARC si scioglieranno per diventare un partito politico chiamato a confrontarsi già nel 2018 con il primo vero appuntamento elettorale, ossia le elezioni legislative al termine delle quali avrà garantito – in base ai termini del patto – un minimo di dieci seggi nel Congresso per la durata della prossima legislatura.

 

Il futuro della Colombia post guerra civile dipenderà però, di fatto, dall’esito del referendum popolare convocato per domenica 2 ottobre. L’esito del voto non è affatto scontato. Secondo gli ultimi sondaggi il fronte del “no” guidato dall’ex presidente Alvaro Uribe ha buone possibilità di avere la meglio alle urne. D’altronde, sono in molti in Colombia a non fidarsi dei vertici delle FARC e a ritenere che sia stata una scelta sbagliata da parte del presidente Santos concedere loro l’amnistia e seggi di diritto nel prossimo Congresso. La strada ormai è però definitivamente tracciata. Dopo la firma dell’accordo Santos ha ribadito che non esiste alcun “piano B” e che, pertanto, tutto dipenderà dal voto del popolo.

 

COLOMBIA FARC: mappa

 

 

TIMELINE DEL CONFLITTO

 

In attesa di conoscere l’esito del referendum, ecco una timeline di un conflitto che ha causato oltre 260mila morti e milioni di sfollati.

 

1964: Le FARC (Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia) vengono fondate da Manuel “Sureshot” Marulanda in risposta alla stretta del governo colombiano sui gruppi comunisti del Paese. Obiettivo dichiarato delle FARC è rovesciare il governo e istituire un regime d’ispirazione marxista.

 

1966: Le FARC diventano ufficialmente il braccio armato del Partito Comunista della Colombia.

 

1977: I ribelli delle FARC rapiscono un volontario dell’organizzazione statunitense Peace Corps. Il volontario viene tenuto in ostaggio per tre anni e rilasciato dopo il pagamento di un riscatto di 250.000 dollari.

 

1984: A seguito di colloqui con il governo viene concordato un primo cessate il fuoco.

 

COLOMBIA FARC VITTIME

 

 

1985: I guerriglieri delle FARC attaccano diverse aziende con sede a Medellin, tra cui IBM, Union Carbide e Xerox.

 

1986: I ribelli chiedono il pagamento di 100.000 dollari alla compagnia energetica Shell Oil Company per operare nella valle Magaleas. L’azienda si rifiuta di pagare e sospende le operazioni nella zona.

 

1987: Termina il cessate il fuoco concordato nel 1984 dopo l’assassinio di un candidato alla presidenza del Paese ritenuto vicino alle FARC.

 

Maggio 1991: Hanno inizio nuovi colloqui di pace che però vengono interrotti dopo appena un anno.

 

Agosto 1996: Le FARC prendono in ostaggio 60 soldati dell’esercito colombiano: è il primo sequestro di massa effettuato dall’organizzazione colombiana.

 

Maggio 1999: Il presidente colombiano Andrés Pastrana e il leader delle FARC Manuel “Sureshot” Marulanda annunciano l’inizio di una fase di “negoziazioni e dialogo” a seguito di un incontro tra i due avvenuto nel luglio dell’anno precedente. Vengono smilitarizzate vaste aree del Paese per favorire i colloqui.

 

Novembre 2001: Il Dipartimento di Stato americano inserisce le FARC tra i gruppi i cui beni sono soggetti a sequestro nell’ambito della guerra al terrorismo internazionale.

 

20 febbraio 2002: I ribelli delle FARC dirottano un volo interno che trasporta 24 passeggeri. Il presidente Pastrana è costretto a interrompere i negoziati che avevano avuto inizio nel 1999.

 

22 febbraio 2002: La senatrice colombiana Ingrid Betancourt viene rapita e tenuta in ostaggio per sei anni prima di essere liberata dai militari insieme ad altri 14 ostaggi.

 

7 Febbraio 2003: In un attacco al club esclusivo El Nogal di Bogotà vengono uccise 26 persone. Nel luglio dell’anno successivo i leader delle FARC vengono chiamati a giudizio in contumacia per l’attentato.

 

Febbraio-ottobre 2005: Escalation di attacchi contro obiettivi politici e militari. In un assalto a una base navale a Narino vengono uccise 16 persone.

 

Dicembre 2005: Le forze governative prendono il controllo di Tolima, roccaforte delle FARC.

 

31 dicembre 2006: L’ex ministro dello Sviluppo colombiano, Fernando Araujo, viene liberato dai militari dopo essere stato tenuto in ostaggio per sei anni.

 

25 maggio 2008: Le FARC confermano la morte del leader Manuel Marulanda colpito da un infarto.

 

4 novembre 2011: Il nuovo leader delle FARC Alfonso Cano viene ucciso dai militari.

 

15 Novembre 2011: Le FARC annunciano che Rodrigo Londoño, alias Timochenko, è il nuovo leader del gruppo.

 

28 agosto 2012: Il presidente Juan Manuel Santos dichiara che hanno inizio nuovi colloqui di pace.

 

Novembre 2012: A L’Avana iniziano colloqui di pace formali tra il governo colombiano e i vertici delle FARC. L’organizzazione dichiara che rispetterà un cessate il fuoco di due mesi.

 

26 maggio 2013: Il governo e le FARC rilasciano una dichiarazione congiunta in cui annunciano il raggiungimento di un accordo sulla riforma agraria. Si tratta del primo di sei temi chiave al centro dell’intesa.

 

Colombia FARC firma accordo (L’accordo di pace firmato a Cartagena il 26 settembre 2016)

 

 

16 maggio 2014: Le FARC accettano di interrompere i traffici di droga con cui per decenni hanno potuto finanziare le loro attività.

 

15 dicembre 2015: Dopo tre anni di colloqui di pace, le parti firmano un accordo per risarcire e garantire giustizia ai famigliari delle vittime del conflitto.

 

23 giugno 2016: Le FARC e il governo colombiano firmano un cessate il fuoco bilaterale.

 

24 ago 2016: Il governo e i ribelli annunciano di aver raggiunto un accordo di pace definitivo.

 

26 settembre 2016: Viene firmato l’accordo di pace che il 2 ottobre verrà sottoposto a referendum popolare.