Categorie

I più visti

Droni: un business da 100 miliardi di dollari

Droni: un business da 100 miliardi di dollari

Per chi ancora non lo sapesse, i droni sono apparecchi volanti caratterizzati dall’assenza di un pilota. La popolarità di questi veicoli è in forte crescita; si stima che l’intera industria dei droni varrà 100 miliardi di dollari entro il 2020.

Grazie ad una tecnologia in rapido sviluppo, i droni sono in grado di volare sempre più lontano e di trasportare carichi sempre più pesanti. La crescita del mercato globale dei droni andrà di pari passo con la riduzione dei costi di produzione e con il miglioramento della tecnologia alla base di questi velivoli. 

I settori di utilizzo, da quello militare a quello commerciale

È di 100 miliardi di dollari il valore stimato dell’industria dei droni a livello mondiale. L’intero mercato dovrebbe raggiungere questa cifra entro il 2020, quando saranno realizzati 5 milioni di droni, quasi il doppio rispetto a quelli prodotti nel 2017. Una grossa fetta riguarda le applicazioni militari (70 miliardi di dollari), seguite dai droni di consumo (che dovrebbero raggiungere i 17 miliardi di dollari) e dai droni destinati alle imprese e alle amministrazioni pubbliche (intorno ai 13 miliardi di dollari).

A livello commerciale, vi sono alcuni ambiti in cui l’utilizzo dei droni è ben consolidato. Si tratta delle riprese cinematografiche, le fotografie e i video a scopi turistici, l’edilizia, la gestione del traffico, l’agricoltura, il monitoraggio delle frontiere, la prevenzione della criminalità, la sorveglianza del territorio e i soccorsi in caso di incidenti o calamità. 

Vi sono, poi, applicazioni innovative in via di sperimentazione, come l’ispezione delle linee elettriche ad alta tensione, degli impianti solari e delle infrastrutture. L’uso dei droni in questi campi sarebbe prezioso perché eviterebbe di esporre degli esseri umani a grossi rischi. Un altro possibile utilizzo in via di sperimentazione riguarda il trasporto di cibo e medicinali in luoghi pericolosi o difficili da raggiungere con mezzi tradizionali. Mentre in ambito militare, l’utilizzo dei droni agevola le attività di spionaggio e permette perfino di sparare ai bersagli.

consegne con i droniConsegne più facili con i droni

Il settore delle consegne è particolarmente coinvolto. Il colosso degli e-commerce Amazon sta sviluppando la nuova versione di Prime Air, un drone che permette consegne autonome senza pilota. Le novità rispetto alla versione precedente sono: un sistema di orientamento più sicuro, autonomia durante il volo, e un sistema di decollo e di atterraggio verticale. Il sistema di orientamento, in particolare, integra telecamere ottiche, sonar per il rilevamento degli ostacoli e camere termiche.

Sembra che il nuovo drone di Amazon sarà in grado di viaggiare per circa 25 km, con una capacità di carico di circa 2,2 chili. Non c’è ancora una data precisa per il lancio di questo sistema di consegne: il colosso delle vendite online si è limitato ad affermare che l’attivazione del servizio avverrà nel giro di alcuni mesi.

Il mercato dei droni in Italia

Intanto in Italia, l’11 novembre di quest’anno, è stato approvato dall’ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) il nuovo regolamento sui droni. Si tratta di un regolamento transitorio che ha lo scopo di traghettare l’utenza verso l’applicazione del regolamento unico europeo. L’obiettivo è un adeguamento graduale al regolamento europeo, che sarà l’unico a regolare il mondo dei droni in Italia a partire dal 2022.

Tra i cambiamenti più importanti previsti dal regolamento europeo, c’è il superamento della distinzione tra uso professionale e uso ricreativo: a chiunque sarà permesso di fare riprese video professionali senza che siano richiesti particolari patentini. Ovviamente, questo cambiamento riguarda solo le operazioni considerate “non critiche”, mentre per quelle “critiche” continuerà ad essere obbligatoria la frequenza della scuola di volo e l’ottenimento dell’attestato di pilota. Tra le altre novità, l’obbligo della marchiatura CE sui droni, l’immatricolazione e la tassa sul loro possesso.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi