ITALIA -

Fincantieri e Finmeccanica costruiranno sei pattugliatori e due unità per supporto logistico, trasporto e sbarco. Valore della commessa 3,5 miliardi di euro

An Italian navy ship ferrying evacuees from Libya enters Catania Harbour in Italy

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La Marina Militare rilancia gli investimenti per rinnovare la sua flotta con l’obiettivo di intensificare i pattugliamenti nel Mediterraneo per fronteggiare l’emergenza delle tratte dei migranti e garantire la sicurezza sulle principali rotte mercantili.

 

Fincantieri e Finmeccanica, attraverso Selex ES, si occuperanno della costruzione e dell’equipaggiamento di sei pattugliatori PPA (Pattugliatori Polivalenti d’Altura) con altri quattro in opzione, un’unità di supporto logistico LSS (Logistic Support Ship) e un’unità da trasporto e sbarco (LHD), nell’ambito del programma pluriennale per il rinnovamento della flotta della Marina Militare.

 

Il contratto, il cui valore è di 3,5 miliardi di euro, è stato siglato da OCCAR, l’organizzazione internazionale di cooperazione per gli armamenti di cui fanno parte Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Belgio e Spagna. Le consegne saranno così distribuite: nel 2019 la prima unità di supporto logistico, mentre tra il 2021 e il 2025 i sei pattugliatori.

 

Migrants arrive on the Italian navy ship Orione at Porto Empedocle in Sicily

Le nuove unità navali verranno impiegate per fronteggiare l’emergenza migranti nel Mediterraneo

 

Caratteristiche delle unità navali 

Il pattugliatore polivalente d’altura può assolvere diverse compiti: pattugliamento con capacità di soccorso in mare, operazioni di protezione civile e, nella sua versione più equipaggiata, missioni da nave combattente di prima linea. Il pattugliatore è lungo 129 metri, può raggiungere una velocità oltre 31 nodi e trasportare un equipaggio di 171 persone. È composto da due zone modulari a poppa e al centro della nave, che permettono l’imbarco di svariate tipologie di moduli operativi, logistici e sanitari containerizzati. Può fornire acqua potabile a terra e corrente elettrica per una potenza di 2.000 kw.

 

A bordo dell’unità di supporto logistico un ospedale

attrezzato con sale chirurgiche, radiologia e analisi…..

 

La LSS è invece una unità di supporto logistico dotata anche di capacità ospedaliera e sanitaria grazie alla presenza di un ospedale completamente attrezzato, con sale chirurgiche, radiologia e analisi, gabinetto dentistico e zona degenza in grado di ricevere fino a 12 ricoverati gravi. La nave può effettuare operazioni di trasporto e trasferimento di carichi liquidi (gasolio, combustibile avio, acqua dolce) e solidi (parti di rispetto, viveri e munizioni) ad altre unità navali e svolgere compiti di riparazione e manutenzione. I suoi sistemi di difesa sono limitati alla capacità di comando e controllo in scenari tattici, alle comunicazioni e ai sistemi di difesa dissuasivi non letali. L’unità è capace di imbarcare anche sistemi di difesa più complessi e diventare una piattaforma per sistemi di intelligence e guerra elettronica.

 

In base al contratto sarà Selex ES a fornire i sistemi di combattimento a tutte le unità navali, compresi sensori e nuovi radar multifunzionali. Selex ES e Fincantieri svilupperanno inoltre il sistema “Cockpit”, un programma innovativo che consentirà di gestire in modo integrato la conduzione e il sistema di combattimento con un numero ridotto di operatori.

(Articolo pubblicato il 7 maggio 2015)