STATI UNITI D'AMERICA -

Trovati altri ordigni in New Jersey nella stazione di Elizabeth. L’FBI ferma cinque persone sospettate di aver piazzato le bombe a New York. Arrestato un attentatore: è un afgano naturalizzato statunitense

Ahmad Khan Rahami

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di Rocco Bellantone

 

Il peggio non è ancora passato negli Stati Uniti, dopo che nella notte tra sabato 17 e domenica 18 settembre una bomba è esplosa a New York, nel cuore di Manhattan nel quartiere Chelsea, ferendo 29 persone. Poche ore fa dagli USA è arrivata la notizia del ritrovamento di pacchi sospetti vicino alla stazione di Elizabeth, nel New Jersey, dove sempre nella notte tra il 17 e il 18 settembre un cassonetto della spazzatura era saltato in aria senza però ferire nessuno. In totale sono stati trovati cinque ordigni dentro uno zaino in un secchio della spazzatura. A dare l’allarme due uomini che avevano intravisto nel pacco alcuni tubi da cui fuoriuscivano fili elettrici. Una bomba è esplosa dopo le 00:30 (le 6:30 in Italia), senza causare feriti, mentre un robot di una squadra di artificieri dell’FBI cercava di disinnescarla. Gli artificieri stanno adesso lavorando per disinnescare gli altri quattro ordigni.

 

New York bombe

(Il sindaco di New York De Blasio e il governatore Cuomo sul lungo dell’attentato) 

Caccia ai ricercati

Intanto a New York proseguono le indagini. Nelle ultime ore diversi media americani hanno riferito del fermo di cinque persone sospette da parte dell’FBI. Le cinque persone sarebbero state arrestate a bordo di un veicolo che circolava sulla Belt Parkway, un’autostrada che passa a sud di Brooklyn. Sono in corso le ricerche anche per fermare un’altra persona che sarebbe stata ripresa da delle telecamere nei pressi del luogo in cui è esplosa la bomba a Chelsea mentre trascinava borse che forse contenevano gli ordigni. Il primo dei ricercati è stato arrestato dopo una sparatoria con alcuni agenti. Si tratta di Ahmad Khan Rahami, 28 anni, afgano naturalizzato statunitense, accusato di aver piazzato le bombe a Manhattan. Rahami è stato fermato nel New Jersey. Ciò dimostra che c’è un collegamento tra le bombe di New York e quelle del New Jersey, come confermato dagli investigatori della sicurezza nazionale.

 

Ahmad Khan Rahami

 

 

Gli ordigni utilizzati

Per quanto riguarda gli ordigni utilizzati, è stato accertato che la bomba esplosa a Chelsea, così come quella inesplosa trovata a qualche isolato di distanza e quelle rinvenute nel New Jersey, erano state fabbricate artigianalmente. Si tratta di pentole a pressione riempite di chiodi, simili a quelle usate per l’attentato alla maratona di Boston nel 2013 compiuto da attentatori ceceni.

 

New York bomba

 

L’ipotesi di una cellula di lupi solitari 

Nonostante il nuovo allarme scattato dopo il ritrovamento di nuovi ordigni in New Jersey, le autorità continuano a evitare di parlare apertamente di azioni terroristiche, escludendo che al momento vi siano prove che collegherebbero quanto accaduto a New York e in New Jersey all’attacco rivendicato da ISIS in Minnesota, dove sempre tra il 17 e il 18 settembre un uomo ha accoltellato 8 persone in un centro commerciale prima di essere ucciso dalla polizia.

 

 

 

Al netto delle smentite tanto della polizia quanto del sindaco di New York Bill De Blasio, l’ipotesi che al momento sta prendendo maggiormente piede è però quella di un’azione compiuta da lupi solitari radicalizzati negli USA che avrebbero organizzato una serie di attacchi simultanei – verosimilmente quelli di New York e in New Jersey, mentre quella in Minnesota appare più come un’azione simile a quella del killer che nel giugno scorso ha ucciso 50 persone in un locale gay a Orlando – nel tentativo di sfruttare un momento di massima visibilità mediatica, con la campagna elettorale per il voto presidenziale dell’8 novembre nel vivo e l’arrivo previsto oggi, lunedì 19 settembre, nella Grande Mela dei leader di tutto il mondo per l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Se questo era l’obiettivo che si era posto chi ha agito, lo ha centrato senza ombra di dubbio colpendo l’America nel suo punto più debole: la paura di subire nuovi attacchi terroristici.

 

USA New York bombe

 

(Articolo in aggiornamento)