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Accordi economici con Riad, spostamento dell’ambasciata americana a Gerusalemme, incontro con il Papa, vertici con UE, NATO e G7. Gli appuntamenti del primo tour di visite del presidente americano

TRUMP VIAGGIO ESTERO

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Arabia Saudita, Israele, Vaticano, Belgio, Italia. Sono queste le tappe del primo tour di visite all’estero di Donald Trump, che parte oggi venerdì 19 maggio alla volta di Riad. Un viaggio che arriva con una tempistica indubbiamente favorevole per il presidente americano, alle prese in patria con le ultime puntate del caso “Russiagate”: prima lo scoop del Washington Post sulle informazioni segrete che il 10 maggio ha condiviso con il ministro degli Esteri Sergei Lavrov e con l’ambasciatore di Mosca a Washington Sergei Kisliak su possibili attentati di ISIS a bordo degli aerei; poi il memo sventolato dall’ex direttore dell’FBI James Comey nel quale Trump gli avrebbe intimato di insabbiare le indagini dell’ex consigliere per la sicurezza nazionale Michael Flynn; infine, la nomina dell’ex direttore dell’FBI Robert Mueller alla carica di procuratore speciale per le indagini sul “Russiagate”.

 

La settimana in cui sarà impegnato in colloqui con i leader di Medio Oriente ed Europa, oltre che con Papa Francesco, servirà a Trump per spostare l’attenzione di media e opinione pubblica internazionale da quanto sta accadendo a Washington e, al contempo, gli permetterà di rafforzare rapporti che ritiene strategici (in primis quelli con Israele) e dare una visione di maggiore respiro e incisività alla politica estera della Casa Bianca.

 

Arabia Saudita, 20 e 21 maggio

Armi e rafforzamento dell’asse anti-iraniano

Trump si recherà a Riad per la prima volta. Il 20 maggio incontrerà Re Salman e successivamente avrà vertici bilaterali di massimo livello, compreso quello con il ministro della Difesa e vice principe ereditario Mohammed Bin Salman. Trump firmerà diversi importanti accordi nel settore della sicurezza e della cooperazione. Il 21 maggio vedrà i leader del Consiglio di Cooperazione del Golfo, composto oltre che da Arabia Saudita anche da Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman e Qatar. Terrà un discorso di fronte a esponenti di governo e delle classi dirigenti di decine di Paesi islamici e presenzierà l’inaugurazione di un nuovo centro per il contrasto al radicalismo e la promozione del dialogo.

 

Saudi Arabia's King Salman attends a Memorandum of Understanding signing ceremony in Putrajaya(Il Re saudita Salman)

 

Sono altre due, però, le questioni che saranno al centro della due giorni di incontri di Trump in Arabia Saudita: il maxi investimento di 40 miliardi di dollari che Riad è pronta a destinare agli USA per finanziare infrastrutture stradali; l’acquisto da parte dell’esercito saudita di nuove forniture di armi del valore di oltre 100 miliardi di dollari. In cambio Trump rinnoverà l’appoggio di Washington alla cosiddetta “NATO araba”, vale a dire la vasta coalizione militare arabo-sunnita sdoganata da Riad nel 2015 formalmente per contrastare il terrorismo di matrice jihadista, di fatto per contenere l’allargamento della sfera d’influenza iraniana in Yemen e in altre aree “contese” dello scacchiere mediorientale (Siria).

 

Israele, 22 e 23 maggio

Spostamento dell’ambasciata USA a Gerusalemme

Successivamente Trump volerà in Israele con l’obiettivo di rafforzare le relazioni con un partner ritenuto fondamentale dall’attuale Amministrazione USA nella lotta al terrorismo internazionale. Il 22 maggio Trump incontrerà a Gerusalemme il presidente israeliano Reuven Rivlin e porre una corona a Yad Vashem, il memoriale dell’Olocausto. Trump dovrebbe anche recarsi al Museo Israeliano prima di incontrate il premier Benjamin Netanyahu. Il 23 maggio Trump incontrerà il leader dell’Autorità Nazionale Palestinese Mahmoud Abbas a Betlemme, e rinnoverà l’impegno della sua Amministrazione per accompagnare Israele e Palestina verso la firma di un accordo per la risoluzione pacifica del conflitto. Lo stesso giorno visiterà a Gerusalemme la Basilica del Santo Sepolcro e si recherà al Muro del Pianto.

 

U.S. President Trump laughs with Israeli Prime Minister Netanyahu at joint news conference at the White House in Washington(Conferenza di Trump e Netanyahu alla Casa Bianca, 15 febbraio 2017)

 

Nel soggiorno in Israele l’attenzione sarà però concentrata anche su un’altra questione di cui si è particolarmente discusso negli ultimi mesi, vale a dire la proposta di Trump di spostare da Tel Aviv a Gerusalemme l’ambasciata americana. In quest’occasione è molto probabile che il presidente americano annunci ufficialmente lo spostamento dell’ambasciata. Si tratta di una mossa molta attesa dal governo israeliano, fondamentale per sancire l’inizio di una nuova stagione delle relazioni tra i due Paesi dopo le tensioni registrate durante gli otto anni di mandato di Barack Obama alla Casa Bianca.

 

Vaticano, 24 maggio

Incontro con Papa Francesco

Il 24 maggio Trump avrà un incontro con Papa Francesco in Vaticano. Nella sua prima visita a Roma il presidente dovrebbe anche visitare San Pietro e avrà un incontro il presidente Sergio Mattarella.

 

Pope Francis attends the general audience in St. Peter's Square at the Vatican(Papa Francesco) 

 

Belgio, 25 maggio

Confronto con UE e NATO

Il 25 maggio a Bruxelles Trump incontrerà il Re del Belgio Filippo e il primo ministro Charles Michel. Successivamente incontrerà i vertici dell’UE e del Consiglio Europeo e avrà un pranzo di lavoro con il neo presidente francese Emmanuel Macron. Nella stessa giornata, parteciperà al 28esimo vertice della NATO insieme al segretario alla Difesa James Mattis. L’attesa è soprattutto per il suo intervento in quest’ultima cornice, considerato che nei mesi scorsi Trump ha definito la NATO un organismo «obsoleto» esprimendo la necessità di rivedere il sistema di ripartizione delle quote per il suo finanziamento.

 

Emmanuel Macron, head of the political movement En Marche !, or Onwards !, and candidate for the 2017 French presidential election, visits the International Agricultural Show in Paris(Il presidente francese Emmanuel Macron)

 

Italia, 26-27 maggio

G7 a Taormina

Trump concluderà il suo primo viaggio all’estero da presidente degli Stati Uniti in Italia. A Taormina, in occasione del 43esimo G7 del 26 e 27 maggio, chiederà una maggiore cooperazione in materia di sicurezza agli altri Paesi membri. La sera del 26 maggio cenerà con il presidente Mattarella e assisterà a un concerto dell’Orchestra Filarmonica della Scala al Teatro Antico.

 

 

TAORMINA TEATRO(Il Teatro Antico di Taormina)