Nelle ore successive a un incidente, tra le prime cose da fare c’è la chiamata al carrozziere. Si spera sempre che con una piccola spesa tutto torni come prima, ma la verità è che, spesso, riparare non è la mossa più saggia da fare. Bisogna fermarsi e guardare i numeri con freddezza, anche se siamo legati a quella macchina. Il concetto di acquisto auto incidentata nasce proprio per dare una via d'uscita quando il conto delle riparazioni diventa una spesa eccessiva.
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Cosa fare subito dopo un incidente con l’auto
C’è una cosa da evitare dopo un sinistro, ed è decidere in fretta. Magari sotto pressione perché la macchina ingombra o perché abbiamo bisogno di tornare subito a muoverci. È necessario invece analizzare bene il danno: non parliamo solo della lamiera piegata, ma di quello che c’è sotto, ovvero il telaio, le sospensioni, i sistemi elettronici.
Per capire davvero quanto ci costerebbe rimetterla in strada, serve una valutazione reale. Realtà come Seven Cars aiutano proprio a fare questo passaggio: capire come funziona la cessione di un mezzo incidentato e quali sono i punti che fanno scendere il valore. Solo dopo aver capito quanto vale l’auto così com’è, si può decidere se procedere con i lavori o meno.
Acquisto auto incidentata: perché può essere un’alternativa alla riparazione
Vendere l'auto danneggiata a chi si occupa di acquisto auto incidentata è una scelta razionale. Pensiamoci: una macchina che ha subito un urto forte, anche se rimessa in carreggiata dopo gli opportuni interventi, non sarà mai più "immacolata" agli occhi del mercato.
Quando andremo a rivenderla tra qualche anno, il fatto che sia stata incidentata peserà sul prezzo. Vendendola subito a un professionista, invece, si chiude il problema all'istante. Si recupera una somma che può diventare l'acconto per la macchina nuova, senza dover aspettare mesi che l'officina finisca i lavori o, peggio, che saltino fuori difetti meccanici nascosti che il carrozziere non aveva visto.
Quando riparare l’auto non conviene più
C'è un limite oltre il quale riparare diventa un po’ una sorta di “accanimento”. Se i costi per sistemare il veicolo superano il 60 o 70% del suo valore di mercato, possiamo già considerare di vagliare altre strade.
I danni strutturali sono probabilmente quelli che incidono di più, e poi ci sono anche gli airbag (se scoppiano, i costi per rimettere a posto centraline e rivestimenti oscillano in base all’auto).
In certi casi, quindi, anche proprio per evitare di perdere ulteriore tempo, è meglio ammettere che l'auto non è più economicamente sostenibile. Meglio incassare il valore residuo e investire su un mezzo affidabile piuttosto che viaggiare su una vettura che ha perso la sua integrità originale.
Come funziona il mercato dell’acquisto auto incidentata
Molti pensano che una macchina rotta sia da buttare, ma esiste un mercato da non sottovalutare, perché le auto incidentate servono per il recupero dei pezzi di ricambio originali, che sono sempre richiestissimi. Oppure vengono destinate all'esportazione verso mercati che hanno sistemi di riparazione diversi dai nostri. C'è anche tutto il discorso del riutilizzo dei materiali, scelta sostenibile ed ecologica per il “fine vita” di un veicolo.
Non dobbiamo vedere la vendita della nostra auto come un modo per “sbarazzarcene”, bensì come una gestione più professionale ed economicamente vantaggiosa. Così possiamo recuperare un pizzico del suo valore, senza andare in perdita totale.
Vendere, rottamare o tenere l’auto: come scegliere
Alla fine le strade sono tre. Tenere la macchina ferma è la scelta peggiore: occupa spazio e perde valore ogni giorno che passa. Rottamare è un costo, ed è un peccato se l'auto ha ancora dei componenti validi. Vendere è un’opzione interessante, come abbiamo visto fino a qui.
Bisogna valutare il rapporto tra quello che prenderemmo vendendola subito e quello che spenderemmo per ripararla. Chi lavora in questo settore da decenni sa bene che ogni caso è a sé. Spesso le realtà riescono a proporre la soluzione migliore proprio perché conoscono i canali giusti, anche se la macchina ha il motore guasto o problemi elettrici importanti.
Prendere una decisione consapevole dopo un sinistro
La riflessione logica, priva di qualsiasi emotività quindi (e sappiamo bene che non è facile) è la seguente: se l'incidente ha segnato troppo la vettura, venderla è il modo più veloce per ricominciare. L'importante è basarsi sui dati reali e non sulle promesse di chi dice che "tornerà come nuova" con poca spesa. Alla fine, la sicurezza e la serenità economica valgono molto più.
