Cosa vedere sull’Isola del Giglio: tra mare e cultura

Se siete alla ricerca di una località da sogno non occorre necessariamente andare all’estero: sulla modesta Isola del Giglio, posizionata nei pressi del Monte Argentario, scoprirete baie spettacolari, un mare cristallino e tramonti incredibili. Arrivarci è facilissimo: per maggiori informarzioni visitate il sito www.traghettigiglio.it per sapere come raggiungerla, acquistare i biglietti dei traghetti e approfittare delle offerte attuali.

Le 4 spiagge più belle dell'Isola del Giglio

I luoghi più belli dell’Isola del Giglio sono, ovviamente, i suoi meravigliosi litorali, baie e costiere. La spiaggia più grande è quella di Campese, formata da una sabbia quasi purpurea. Quella delle Cannelle sulla costa orientale, da ai suoi visitatori l'idea di trovarsi ai tropici per via della sua superficie molto bassa, della rena bianca finissima e del mare cristallino. La modesta spiaggia delle Caldane, può essere raggiunta a piedi o via mare: è deserta e bellissima, bagnata da acque di colore verde smeraldo. Più ghiaiosa invece è la riva dell’Arenella, perfetta per praticare snorkeling. In questo modo potrete visitare tante insenature mozzafiato, impossibili da raggiungere via terra, dove regalarvi preziosi attimi di pace lontano dalle spiagge più popolate.

I borghi da non perdere

Giglio Porto, angusto e folcloristico, è l’unico molo dell’ Isola dove attraccano i traghetti e brilla con le sue acque meravigliose, come nel resto del cipro. Giglio Castello, è il paese più centrale, alto e interno della località. Aggiunto all'elenco dei Borghi più affascinanti d’Italia, detiene varie attrazioni d’interesse storico-culturale, ad esempio la Chiesa di San Pietro, nata nel XV secolo, dove è conservato il patrimonio di papa Innocenzo XIII, e la poderosa Rocca Aldobrandesca. Nel XII secolo, venne estesa dai nuovi padroni, l'aristocratica e potente famiglia toscana degli Aldobrandeschi, menzionata anche da Dante nella Divina Commedia. L’isola passò, in un secondo momento, sotto la sovranità pisana e, dal Quattrocento, sotto quella medicea, finendo accorpata allo Stato del Granducato di Toscana.

Le feste di paese

L’Isola del Giglio è movimentata da tante feste tradizionali ed ecclesiastiche molto esaltanti e attraenti. Il 10 agosto, Giglio Porto si accende per la celebrazione del patrono San Lorenzo con giochi pirotecnici, musiche, balli, riti liturgici e il consueto Palio Marinaro, ossia una competizione tra imbarcazioni in cui si sfidano i tre quartieri del borgo (Chisa, Moletto e Saraceno), mentre il 15 agosto c’è la particolare processione via mare della Madonna Stella Maris. Il giorno seguente, in concomitanza con le feste in omaggio al patrono San Rocco, tocca a Giglio Campese irradiarsi con colorati fuochi d'artificio e divertirsi con esibizioni musicali e spettacoli.

Il 15 settembre, invece, a Giglio Castello si commemora San Mamiliano con processioni, danze e il Palio degli Asini. Sempre a Giglio Castello, infine, durante gli ultimi giorni del mese si svolge la "Festa dell’uva e delle cantine aperte", un ulteriore motivo per gustare i vini e l’eccellente cucina gigliese.

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