Le terapie farmacologiche più moderne, come quelle a base di farmaci ad azione anabolica sull’osso, riescono a rallentare la progressione dell’osteoporosi e i suoi effetti più comuni, come la perdita di densità ossea e la conseguente maggiore esposizione alle fratture. Nella maggior parte dei casi, però, non la curano “a monte” ed è per questo che è molto importante prevenire l’osteoporosi con una serie di buone abitudini amiche delle ossa. Scopriamo insieme quali sono.
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Tre buone abitudini per prevenire l’osteoporosi
Il tessuto osseo si forma durante la crescita e fino ai vent’anni, quando si raggiunge il cosiddetto picco di massa ossea: per questa ragione c’è una parte di medici ed esperti convinti che a prevenire l’osteoporosi si cominci da bambini, assumendo una serie di abitudini corrette come soprattutto seguire una dieta con il giusto apporto di calcio e fare regolarmente attività fisica, meglio se all’aria aperta.
Una dieta equilibrata e ricca di calcio
Il 99% del calcio presente nell’organismo umano è concentrato nelle ossa a cui dona consistenza, robustezza, resistenza: basta questa informazione a capire perché è importante assumere calcio attraverso l’alimentazione, anche considerato che una parte di questo minerale viene persa ogni giorno tramite le urine. Cibi ricchi di calcio e utili quindi per la salute delle ossa sono latte e derivati, legumi come ceci e piselli, pesce grasso come sardine e salmone, crostacei, frutta secca tra cui pistacchi e anacardi, semi oleosi come quelli di sesamo: con il passare dell’età, quando il fabbisogno giornaliero di calcio, soprattutto se si è a rischio osteoporosi, può aumentare fino a 1200 mg, può essere utile incrementare porzioni e frequenza con cui si assumono questi alimenti. Si consiglia anche come Acqua minerale per osteoporosi un’acqua ricca di calcio e povera di sodio. Il calcio, essenziale per la salute delle ossa, è presente in concentrazioni elevate nelle cosiddette “acque calciche”, cioè quelle con un contenuto di calcio superiore a 150 mg/l. Allo stesso tempo, un’acqua povera di sodio è un vantaggio perché un eccesso di sodio è associato ad una maggiore perdita di calcio con le urine. Questa combinazione è un valido supporto per il mantenere ossa sane e forti, soprattutto dopo i 40 anni. Acqua Lete, con il suo elevato contenuto di calcio (300m/l) e il suo basso contenuto di sodio (0,005 g/l) integra in modo naturale il fabbisogno giornaliero di calcio per la salute delle ossa.
Sole e aria aperta contro l’osteoporosi
Accanto all’alimentazione è importante tenere sotto controllo il livello di vitamina D. Infatti uno dei consigli più ricorrenti per prevenire l’osteoporosi c’è sempre esporsi al sole almeno per mezz’ora al giorno: anche d’inverno e meglio se scoprendo braccia e viso, quando possibile e senza scottarsi. Il sole accelera infatti la produzione di vitamina D da parte dell’organismo umano: la tintarella – con le dovute regole, va da sé – rimane raccomandata insomma anche con l’avanzare dell’età.
Muoversi fa bene anche alla salute delle ossa
Lo sport è unanimemente riconosciuto come il terzo alleato perfetto per prevenire l’osteoporosi. Il movimento infatti rafforza l’apparato muscolo-scheletrico e allena l’equilibrio: una struttura forte e un maggiore senso dell’equilibrio aiutano a scongiurare le cadute che non sono mai amiche delle ossa, né da piccoli né da adulti (da piccoli perché numerose fratture possono trasformarsi in fattore di rischio per l’osteoporosi e da adulti perché, quando il tessuto osseo è già indebolito, i tempi di guarigione risultano moltiplicati).
