Viaggio in moto on the road in Sardegna: come organizzarlo

La moto è da sempre sinonimo di libertà e di viaggi all'insegna dell'avventura. Nell'immaginario collettivo è il mezzo perfetto per vivere intensamente la visita di luoghi lontani, come le sconfinate pianure americane.

Anche l'Italia offre però la possibilità di attraversare zone meravigliose che, a cavallo della propria moto, possono rivelare aspetti del tutto nuovi. Una meta molto affascinante per i centauri è sicuramente la Sardegna. Quest'isola è di solito conosciuta per le sue meravigliose spiagge ma presenta anche una natura spesso ancora quasi del tutto incontaminata, il suo entroterra boschivo e montuoso è il luogo ideale da visitare, in tutte le stagioni, a cavallo della propria moto.

La Sardegna è facilmente raggiungibile con il proprio mezzo grazie ai numerosi traghetti che la collegano alla terraferma, le opzioni disponibili sono molte e spesso vi sono interessanti offerte in corso, per non perdersi fra i siti delle varie compagnie di navigazione esistono dei servizi online appositi come Navesardegna.it che permettono con pochi click di comprare il biglietto al miglior prezzo disponibile.

Organizzare il viaggio

Esistono vari percorsi fattibili per visitare la Sardegna in moto, è possibile infatti sia percorrere le sue coste che decidere di visitare il suo affascinante e selvaggio entroterra. Conviene stabilire prima di partire in modo accurato il proprio itinerario portando con sé anche alcune cartine nel caso in cui il navigatore dovesse scaricarsi.

A seconda dell'itinerario che volete seguire potrete scegliere di sbarcare in diversi punti dell'Isola, Olbia ad esempio, è un punto di partenza ideale se desiderate visitare la parte settentrionale dell'isola, mentre Cagliari è perfetta se siete più attratti dalla parte meridionale. Affidatevi comunque a siti come Navesardegna.it per pianificare più facilmente il vostro viaggio.

Ricordate che le stagioni migliori per visitare l'isola in moto sono senza dubbio la primavera e l'autunno, quando le temperature sono più miti e la Sardegna si libera del suo pesante carico di turisti estivi.

Per quanto riguarda il bagaglio da imbarcare dovrete ovviamente organizzarvi in modo da portare con voi solo lo stretto necessario, ma del resto questa è una delle prime regole dei viaggi in moto.

Infine qualche consiglio pratico per imbarcare in piena sicurezza la vostra due ruote: ricordatevi che le rampe dei traghetti sono spesso scivolose, quindi percorretele con la massima cautela, inoltre le moto vengono solitamente fissate alla nave con delle funi che però molte volte sono davvero sporche, pertanto portate a bordo delle vostre funi o munitevi di spessori (dei teli magari) per non sporcare il vostro mezzo. 

Nella natura selvaggia

Non focalizzatevi solo sulle mete turistiche più famose, la Sardegna ha un fascino particolare che si può catturare appieno solo visitandola nella sua interezza. Certo le sue spiagge hanno un'attrattiva indubbia ma per gli amanti delle due ruote anche l'entroterra offre emozioni non da poco, con strade spesso strette e ricche di curve adrenalitiche.

Per gli amanti della comodità converrà prenotare degli alberghi lungo l'itinerario, consigliamo di farlo con largo anticipo soprattutto d'estate, ma per chi non disdegna un viaggio veramente avventuroso un'ottima soluzione potrebbe essere quella di portare con sè una tenda, ne esistono di molto compatte facilmente trasportabili in moto, per vivere in piena libertà questa meravigliosa isola.

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