Impianti di condizionamento, tipologie e consigli

Gli impianti di condizionamento moderni sono studiati per risparmiare energia ma non comfort. Le tipologie a disposizione sono tantissime e la scelta si basa sulle proprie necessità.

Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere sugli impianti di condizionamento. 

Tipologie impianti di condizionamento

Ci sono varie tipologie di impianti di condizionamento moderni, studiati per garantire un minor spreco di energia e adattarsi agli innovativi impianti fotovoltaici. Il riscaldamento e il raffreddamento si ottengono con trasformazioni termodinamiche, che si attuano all’interno dei vari sistemi.

L’aria raffreddata o riscaldata viene poi messa in circolo alla temperatura scelta dall’utilizzatore. Le soluzioni moderne hanno, spesso e volentieri, dei filtri per intervenire sulla quantità di aria. Come spiegano gli esperti di Innovasol, gli impianti di condizionamento possono essere suddivisi:

  • A freddo, usando un generatore di energia che possa refrigerare l’aria convertendo quella aspirata;
  • A caldo, con alimentazione tramite generatore termico producendo – nella maggior parte dei casi – un fluido termovettore caldo.

Moltissimi nuovi modelli, oltre che essere eco-friendly, possono regolarsi per funzionare a freddo in estate e a caldo in inverno. Questa doppia funzione è data dalla valvola a quattro vie che inverte il suo ciclo di lavoro, sempre a seconda della necessità del momento.

I vari sistemi di condizionamento possono distinguersi anche in merito al fluido termovettore, che viene utilizzato per il trasporto dell’energia termica prodotta. Anche in questo caso le tipologie possono essere differenti sino ad arrivare a dei sistemi altamente complessi (nei processi, ma non nel loro funzionamento).

Impianti ad aria

Questi impianti utilizzano l’aria con il fluido termovettore che ne regola le caratteristiche. Come funziona? Il sistema preleva l’aria dall’esterno, la raffredda o la riscalda avvalendosi dell’unità centrale e poi la distribuisce nell’ambiente. Gli strumenti, a loro volta, si suddividono in:

  • Impianti a bassa velocità;
  • Impianti ad alta velocità;
  • Impianti di ricircolo per scuole, ospedali, laboratori e similari.

Considerando il contesto storico attuale di riferimento, le nuove soluzioni prevedono un sistema di sanificazione dell’aria per l’eliminazione diretta dei batteri.

Impianti ad acqua

Si differenziano da quelli ad aria per l’utilizzo del fluido termovettore ad acqua. Il funzionamento si basa sullo scambio di energia termica che incontra l’acqua e l’aria immessa nell’ambiente. Grazie all’elemento dell’acqua, la quantità di energia è maggiore anche quando i canali possiedono un volume ridotto. Esistono delle tipologie differenti:

  • sistemi con aria primaria
  • sistemi ad induzione
  • sistemi con pannelli radianti.

Con fluido refrigerante

Sono impianti particolari che possono utilizzare dei fluidi composti da idrogeno o fluoro, denominati anche impianti ad espansione diretta:

  • Impianti mono split;
  • Impianti multi split o dual split;
  • Impianti VRF.

Le unità interne, in base alla scelta del modello, si differenziano con collegamenti ad unità esterne a seconda della necessità. Una tecnica innovativa che permette di condizionare più ambienti, con un solo strumento.

Le principali caratteristiche dei condizionatori, come evidenziato, sono tantissime ed è bene rivolgersi a soli esperti del settore per adottare la soluzione più corretta. Un motivo per risparmiare energia elettrica, pensando all’ambiente e anche alla bolletta di fine mese.