Wi-Fi 6: che cos’è e come funziona

Il Wi-Fi è una tecnologia di cui tutti noi usufruiamo regolarmente, a casa nostra, dei nostri amici oppure in negozi e luoghi pubblici. La possibilità di usufruire di una connessione internet senza fili da qualsiasi dispositivo senza doversi più preoccupare del consumo di dati è impagabile, e tutti i maggiori provider di connessioni internet investono di anno in anno quantità sempre maggiori per rendere questa tipologia di connessione sempre più veloce ed efficiente.

Nell’articolo di oggi parleremo del Wi-Fi 6, ossia l’ultima generazione di connessione wireless, e cercheremo di capire quali sono i vantaggi rispetto al sistema attuale, le tempistiche di installazione e come funziona!

Wi-Fi 6: nuova tecnologia e nuovo standard

Per rendere ancora più interessante questo nuovo standard, l’Institute of Electrical and Electronic Engineers (IEEE) ha deciso di approfittare dell’occasione per ridefinire le sigle con cui le varie tipologie di connessione saranno riconosciute da adesso in avanti. Quello che ora stiamo chiamando Wi-fi 6, in realtà è il nome già convertito al nuovo standard di quella connessione nota come “wi-fi-ieee-80211ax”. La semplificazione è evidente, a tutto vantaggio sia degli addetti ai lavori che dei clienti finali. Questa modifica di nomenclatura sarà applicata anche alle icone delle connessioni Wi-Fi presenti in tutte le interfacce utente degli smartphone più recenti, in modo da velocizzare quanto più possibile l’utilizzo di uno standard unico e condiviso.

Come funziona il Wi-Fi -fi 6?

Prima di andare a vedere quali saranno tutti i vantaggi di questa tecnologia, cerchiamo di identificare a grandi linee il suo principio di funzionamento. Sebbene utilizzi in gran parte l’hardware e le soluzioni delle generazioni precedenti, il Wi-Fi -fi 6 risulta più avanzato da un punto di vista dell’efficienza. Con una banda dati suddivisa in più sottocanali, utilizzati ognuno per un singolo dispositivo, la possibilità di sviluppare interferenze e rallentamenti di vario genere cala drasticamente.

Al fianco di questo cambiamento c’è stato anche un cambio di gestione delle antenne MIMO, che ora sono in grado di gestire un maggior numero di dati, sia in uscita che in entrata. I router, con queste modifiche, saranno nelle condizioni di poter gestire al meglio i pacchetti di dati in arrivo da differenti dispositivi, senza rallentare in alcun modo le trasmissioni.

Quali sono i vantaggi di questo nuovo standard?

Scopriamo ora tutti i vantaggi di questa nuova modalità di invio e ricezione dei pacchetti di dati, e perché vale la pena avere un dispositivo compatibile.

In primo luogo il vantaggio più evidente (e più atteso) è un aumento della velocità rispetto al Wi-Fi 5: in condizioni ottimali, la differenza tra le due tecnologie arriverà addirittura ad un 40% extra. Ci dovremmo aspettare velocità di punta fino a 2 gigabit al secondo, impensabili fino a qualche anno fa senza un cablaggio fisico a supporto.

Secondariamente, come abbiamo già menzionato nel paragrafo precedente, la maggior efficienza della trasmissione dati dovrebbe avere ripercussioni positive anche sulle prestazioni in caso di rete affollata. Se oggi un maggior numero di dispositivi connessi è in grado di debilitare velocemente un router Wi-Fi, questo effetto dovrebbe ridursi drasticamente, sfruttando al massimo le potenzialità hardware di tutti gli strumenti collegati.

Infine, legandosi sempre al discorso efficienza, se a parità di consumi le prestazioni garantite sono maggiori, va da sé che i consumi a parità di dati trasferiti saranno minori. Come se non bastasse questo, la presenza di un nuovo algoritmo permetterà anche al Wi-Fi di comunicare con i dispositivi connessi e accendere il chip per la trasmissione solamente quando richiesto.

Quando sarà disponibile questa tecnologia?

A livello puramente pratico, le connessioni Wi-Fi 6 sono già attive in giro per il territorio nazionale. Per sfruttarle appieno, però sarà necessario trovare prima l’hardware in grado di supportarle, nello specifico router e cellulare. Molti tra i migliori router attualmente in commercio sono già compatibili con questa nuova connessione veloce, ma è necessario assicurarsi che quello selezionato rientri in questa categoria, prima dell’acquisto. Trattandosi di una tecnologia recente, i prezzi medi per questi dispositivi sono ancora un po’ sopra la media, ma in un’ottica di investimento a lungo termine pienamente giustificati. Se da una parte il cellulare viene cambiato a cadenze piuttosto altre, il router, una volta comprato, ha grandi probabilità di rimanere in servizio per molti anni. In quest’ottica riteniamo sia molto sensato spendere quel piccolo surplus per assicurarsi il massimo delle prestazioni negli anni a venire.

Allo stesso modo del router, anche il cellulare dovrà essere compatibile con il Wi-Fi 6 per sfruttarne appieno le possibilità. Fortunatamente, sarà possibile capire fin da subito se il dispositivo di nostro interesse sia compatibile o meno, da un semplice bollino. Il discorso fatto per i router vale anche per i cellulari: i dispositivi di ultima generazione, verosimilmente, saranno già aggiornati a questa tecnologia, ma un controllo extra richiede poco tempo e permette di essere certi al 100%.

I tempi di una connessione a cavo e dei trasferimenti di dati a rilento ormai sono alle nostre spalle, e da qui in avanti sarà sempre più semplice comunicare e navigare il web al massimo della velocità!

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