Apparecchio invisibile: vantaggi e tipologie

L’apparecchio invisibile è una tecnica di ortodonzia tra le più moderne studiate per agevolare l’allineamento dei denti, ma non in modo invasivo.

Da ragazzini, l’idea di dover indossare l’apparecchio, fisso o mobile, ci terrorizzava a causa delle conseguenze estetiche e sociali e lo stesso può dirsi anche in fase adulta.

Tuttavia, nel tempo, l’ortodonzia si è aperta a nuove tecnologie e a nuove tecniche, pervenendo agli apparecchi invisibili.

In questo modo, si pongono come la soluzione preferita e viene incentivato il ricorso ad essi per evitare che vengano trascurate problematiche significative a carico dei denti.

Tale strumento ha un duplice compito:

  • quello di correzione, proprio di tutti gli apparecchi per denti, che consiste nel correggere i problemi di chiusura delle arcate dentarie;
  • quello estetico, che mira a nascondere l’apparecchio e a renderlo invisibile.

In definitiva, l’ortodonzia invisibile unisce la funzionalità di un apparecchio alle esigenze estetiche avvertite dal soggetto adulto, che lo percepisce come antiestetico.

Con l’apparecchio trasparente, non sarà necessario rinunciare al vostro sorriso e potrete sentirvi a vostro agio in ogni momento.

Si tratta, dunque, di una soluzione realizzata in resina trasparente, non invasiva e più discreta rispetto ai precedenti modelli ortodontici realizzati in metallo.

Al tempo stesso, dal punto di vista dell’efficacia terapeutica, non cambia nulla: gli effetti sono i medesimi dei modelli antecedenti, ma l’apparecchio passa decisamente inosservato e risulta più discreto.

Altro vantaggio importante dell’ortodonzia invisibile e del ricorso ad un apparecchio invisibile possiamo individuarlo nella semplicità con cui è possibile rimuoverlo.

L’apparecchio invisibile permette di raddrizzare i denti e correggere il problema dei denti storti, senza essere fastidioso dal punto di vista estetico.

Problemi risolvibili dall’apparecchio denti invisibile

I principali problemi legati alla chiusura delle arcate dentarie sono i seguenti:

  • affollamento, quando non vi è sufficiente spazio, per cui i denti tendono a sovrapporsi tra loro;
  • distema, quando i denti sono troppo distanti tra loro, per cui crescono in modo scomposto e disordinato;
  • morso profondo, che si verifica quando i denti dell’arcata superiore sono in posizione più avanzata rispetto a quelli dell’arcata inferiore;
  • morso inverso, ossia l’ipotesi opposta a quella del morso profondo, per cui sono i denti dell’arcata inferiore ad essere sopravanzati rispetto a quelli dell’arcata superiore.

Apparecchi invisibili tipologie

Esistono due tipologie di apparecchi ortodontici invisibili, quali l’apparecchio mobile e l’apparecchio fisso.

Apparecchio mobile trasparente

Questo modello rende meno problematico il dover indossare l’apparecchio, in quanto è possibile inserirlo e rimuoverlo in modo autonomo.

L’apparecchio mobile è costituito da una mascherina trasparente, tanto da essere davvero invisibile.

Deve essere indossato per la maggior parte della giornata e durante la notte, rimuovendolo solo quando necessario, quindi durante i pasti o durante l’igiene orale.

In genere, questo modello è più indicato per problemi di minore importanza.

Apparecchio fisso invisibile

L’apparecchio invisibile fisso è definito anche “senza attacco”, in quanto le piastrine sono state eliminate e sono stati mantenuti solo i fili metallici.

Tale struttura ridotta lo rende meno invasivo e più discreto.

Inoltre, il ricorso ad esso permette di ridurre i casi di irritazioni dovute allo sfregamento dei bracket degli apparecchi tradizionali contro le labbra e la lingua.

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