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Condizionatori in casa: cosa sapere

Con l’arrivo della bella stagione i disagi in casa per chi non possiede alcun sistema di condizionamento possono essere abbastanza pesanti, soprattutto se sono presenti con voi bambini ed anziani che, più di chiunque altro, hanno bisogno di evitare le temperature eccessive per far sì che l’organismo possa funzionare correttamente.

 

Oggigiorno l’acquisto di condizionatori è diffusissimo, soprattutto nella bella stagione per far fronte alle impennate del termometro tipiche del periodo da giugno a settembre, talvolta inoltrato. In alcuni casi, acquistando impianti appositamente pensati per il risparmio energetico, è possibile usufruire inoltre di sconti interessanti sull’Iva del prodotto ma anche di detrazioni nella dichiarazione dei redditi. Un motivo in più, insomma, per sostituire un vecchio impianto non più funzionante o per acquistarne per la prima volta uno.

 

Quando parliamo di condizionatori dobbiamo però fare delle opportune differenze tra diversi tipi di dispositivi attualmente in commercio con finalità spesso diverse a seconda della superficie da raffreddare (o riscaldare, nel caso di condizionatori con pompa di calore integrata).

 

Il condizionatore classico, quello detto split, prevede l’installazione di un’unità interna, dalla quale arriverà la tanto desiderata aria fresca, e di una esterna il cui compito è ovviamente quello di eliminare l’aria calda. Nel sistema cosiddetto dual split, com’è facile immaginare, le unità interne saranno due e lavoreranno, laddove possibile, sfruttando una sola unità esterna. È questo il caso delle installazioni di condizionatori in più stanze della casa per ottenere una migliore temperatura in più ambienti. Esistono poi dei condizionatori senza unità esterna, poco diffusi poiché la loro utilità si limita a piccole metrature, e quelli portatili, ideali per rinfrescare diversi ambienti spostando l’apparecchio in maniera agevole ma sicuramente più rumoroso di un dispositivo fisso a muro.

 

Nella scelta di un condizionatore è importante che a consigliarci sia un tecnico specializzato nel settore il quale, mediante un sopralluogo, potrà suggerire le posizioni migliori per l’installazione di uno o più dispositivi fissi e la potenza necessaria per ciascuna unità affinché il risultato finale sia ottimale.

 

Una volta installato finalmente il proprio condizionatore, è importante manutentarlo periodicamente al fine di evitare negli anni spiacevoli inconvenienti che potrebbero farvi trovare, proprio quando ne avete più bisogno, senza un adeguato impianto a vostra disposizione. Tra le operazioni che rientrano nella manutenzione periodica di un condizionatore troviamo innanzitutto la pulizia del filtri, indispensabile per garantire la salubrità dell’aria fresca o calda fornita dal dispositivo, la pulizia del motore esterno, la presenza dell’apposito gas refrigerante e l’eventuale necessità di sostituzione di piccole parti soggette ad usura.

 

Così facendo, sarà possibile nella stragrande maggioranza dei casi evitare una riparazione dei condizionatori, in ogni caso necessaria qualora si noti che il proprio impianto emana improvvisamente cattivi odori, non rinfresca o riscalda più come prima o ha difficoltà nell’accensione o spegnimento. In questi casi l’intervento di uno specialista è fondamentale per valutare l’entità del danno e discutere di una riparazione veloce e risolutiva. Per evitare di spendere più del previsto, il consiglio è quello di scegliere un professionista certificato nelle vicinanze e richiedere possibilmente più di un preventivo così da poter scegliere il miglior rapporto qualità-prezzo.

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