Fisioterapista a domicilio: ecco perché conviene

Quando si parla di fisioterapia a domicilio abbiamo sempre idea che possa essere un po’ ingombrante fare terapia a casa propria. Ma, in realtà, per tante persone che sono impossibilitate in un modo o in un altro questo è un modo molto intelligente per tenere alla propria salute e continuare a curarsi secondo le proprie tempistiche e le proprie esigenze. Vediamo insieme il perché questa sia la soluzione ideale per tante situazioni differenti.

Personale qualificato a casa propria

Ovviamente nessuno deve pensare che un fisioterapista improvvisato possa venire a casa della gente a fare manipolazioni o terapie. Ma, affidandosi a un centro specializzato, ci si può organizzare per far sì che il personale qualificato possa venire a casa a curare questo o quel paziente per questa o quella patologia. 

Qui, infatti, si tratta di persone che, probabilmente, hanno difficoltà motorie, sono persone anziane, sono persone che non possono muoversi da casa perché non sanno come gestire i propri orari. Quindi, questa esigenza particolare, diventa il punto di incontro tra il centro fisioterapico di riferimento e il paziente (o i caregiver del paziente).

Pensiamo, infatti, a un paziente anziano che, per una banale caduta, si trova a dover fare terapia per una frattura del femore. E’ una condizione molto comune per i nostri genitori o nonni e non è sempre facile dover conciliare quello che succede intorno alla nostra vita con il fatto che questa persona (chiaramente non autosufficiente) abbia bisogno di terapie.

Un fisioterapista che viene a casa è una persona che entra in un luogo che per l’anziano è familiare, quindi riesce ad essere meno invasivo e anche meno traumatico per quella persona. 

Non dobbiamo, infatti, mai prescindere dal fatto che entrare nella casa di una persona di una certà età possa essere un aiuto importante per digerire una terapia che, forse, porterà un po’ di sforzo e un po’ di dolore e che se venisse fatta nel centro fisioterapico creerebbe maggiore difficoltà nell’anziano che si trova in una struttura che non conosce e in cui potrebbe sentirsi disorientato. 

Comunque il punto della terapia a domicilio non riguarda solo la persona anziana ma anche un lavoratore che non ha il tempo materiale per uscire di casa e prendere parte del suo tempo per fare la terapia. 

Ragioniamo, appunto, anche su una mamma che lavora e che ha un figlio piccolo. Ha subito un trauma o ha un’infiammazione cronica e non sa a chi lasciare il bambino per andare a fare terapia. A quel punto, ovviamente, conviene che ci sia del personale qualificato che viene a casa e che possa iniziare una terapia domiciliare che permetta alla mamma di controllare il proprio figlio in un ambiente che il bambino conosce senza avere l’onere di prendere l’auto, uscire di casa e portare con sé il piccolo. 

Fisioterapista a domicilio: l'esempio di Fisiosalus Perugia

Se ci troviamo nei dintorni è possibile fare capo al Centro Medico Fisiosalus a Perugia che ha uno staff di professionisti molto preparati che sono in grado di venire incontro a tante esigenze differenti. D’altronde non dobbiamo pensare alla fisioterapia solo per traumi, incidenti o fratture ma ci sono tantissime persone che hanno bisogno di cure costanti perché afflitte da questa o quella patologia cronica. E in quel caso, ancora di più, una terapia domiciliare può migliorare la vita del paziente facendo rientrare quel momento di terapia in una routine che non rappresenti una difficoltà evidente nella vita della persona ma che sia una situazione come un’altra. 

Chiaramente dobbiamo sempre affidarci a centri professionali che siano in grado di darci le garanzie che tutto venga svolto da persone capaci e con dei macchinari (se servono) di qualità. D’altronde quello che davvero ci piace della modernità è che ci siano delle soluzioni molto più comode e innovative e che ci permettano di vivere una vita migliore rispetto anche a pochi anni fa, quando non c’erano tutte queste possibilità e la vita di una persona con problemi era molto più difficile da vivere. 

Bisogna, però, sempre prendere informazioni rispetto alla persona e al posto a cui ci si affida perché bisogna creare un rapporto di fiducia totale tra il professionista e il paziente che, proprio nella casa dove vive, accoglie questa persona importante per curare la propria patologia. 

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