Concorsi a premio in Italia: cosa si può fare e cosa no. By promosfera

Concorsi a premio in Italia: cosa si può fare e cosa no

Si definiscono Concorsi a premio quelle iniziative promozionali che prevedono che venga assegnato un premio sulla base della sorte o dell’abilità. Sono molto utilizzati sul mercato e possono rivolgersi sia ai clienti finali che a rivenditori, intermediari oppure a concessionari o dipendenti dell’azienda e a molte altre tipologie di destinatari ancora. I Concorsi a premi possono essere organizzati online, offline, via SMS o telefono, con cartoline o sui social network. Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta per organizzare un’attività promozionale che continua a essere fra le preferite dei consumatori in Italia e all’estero.

Cosa dice la normativa italiana: meccaniche
In Italia la normativa consente di organizzare diverse tipologie di Concorsi a premio con meccaniche che comprendono sia la sorte che l’abilità che l’alea. Nel nostro Paese sono, infatti, consentiti sia i Rush and Win che gli Instant Win, i concorsi con estrazione finale, quelli con classifica e anche quelli con acquisto. Per la nostra normativa quello che è fondamentale in una qualsiasi iniziativa promozionale è che il modo in cui vengono assegnati i premi sia chiaramente specificato e descritto nel regolamento del concorso, che deve essere inviato al Ministero dello Sviluppo Economico prima dell’inizio della promozione. Per tutelare i consumatori, la normativa prevede l’obbligo per il promotore di stipulare una fidejussione pari al 100% del valore dei premi messi in palio come garanzia. La polizza che ne certifica la regolare stipula sarà da inviare al Ministero insieme al regolamento della manifestazione.

Cosa dice la normativa italiana: montepremi
La normativa italiana consente di mettere in palio in un concorso a premi un ampio spettro di premi seppur con alcune specifiche limitazioni. Ad esempio, non è consentito inserire nel montepremi del denaro in nessuna forma e nemmeno i titoli di Stato. Le obbligazioni e azioni emesse da aziende private come le S.p.A. o quote di capitale di S.r.l. o di fondi comuni sono anch’esse vietate. Inoltre, non è permesso mettere in palio in un concorso a premi polizze di assicurazione sulla vita. D’altra parte, però, non vengono posti limiti sul valore dei premi o sulla loro quantità come avviene, invece, in altri paesi del mondo: è possibile offrire numerose tipologie di beni, anche quelli immobili.

Organizzare un concorso a premi è un ottimo modo per coinvolgere il proprio pubblico e fidelizzarlo ma bisogna farlo con cognizione di causa per evitare di incappare in gravi errori e, quindi, in sanzioni.

Perché organizzare un concorso a premi?

Come può fare un’azienda a lanciare un nuovo prodotto, spingere le vendite, allargare il proprio business al di fuori dei confini del suo paese, aumentare il traffico al proprio sito o vivacizzare le proprie pagine social? E’ semplice organizzando un concorso a premi. Certo non si tratta di una strategia nuova e trovare un’idea originale per conquistare il pubblico non è facile ma non c’è dubbio che si tratti della soluzione vincente. Ci sono leggi da conoscere, procedure da seguire, adempimenti da rispettare ma con il supporto di un’agenzia specializzata nessuno di questi aspetti ti deve scoraggiare. Il partner giusto, infatti, ti aiuterà a organizzare un concorso a premi in linea con la normativa che ti permetterà di raggiungere efficacemente il tuo obiettivo.

Concorsi a premi e social media
Oggi inserire nella propria strategia di marketing un concorso a premi è senza dubbio la scelta giusta anche perché, grazie ai social media, è ancora più facile coinvolgere e intrattenere il tuo pubblico. Gli utenti interagiscono e diffondono il tuo messaggio dando al tuo brand un ritorno di immagine che, con altri mezzi di comunicazione, richiederebbe uno sforzo economico molto più ingente. Organizzare un concorso, infatti, non richiede per forza budget astronomici: si possono attivare promozioni molto accattivanti anche con investimenti limitati. In particolare, proprio grazie al web e ai social media, sono disponibili pacchetti rapidi ed economici da implementare.

Normativa italiana sui concorsi a premio
Per organizzare un concorso a premi, tuttavia, è necessario conoscere e rispettare le normative che li regolamentano per evitare di incorrere in sanzioni. Gli aspetti da tenere sotto controllo sono molteplici e richiedono professionalità e competenze di marketing ma anche legali. Gli aspetti legali comprendono le pratiche ministeriali, le richieste di fidejussione, gli aspetti fiscali e quelli di privacy, la gestione dei vincitori, l’invio dei premi e la relativa raccolta di tutta la documentazione.

Concorsi a premio all’estero
Se poi il tuo obiettivo è quello di proporti sui mercati esteri, la scelta del partner giusto è ancora più importante. Ogni paese ha, infatti, leggi diverse che regolamentano la gestione di concorsi a premio e conoscere quella in vigore nella nazione dove realizzerai la tua promozione è fondamentale. 

Organizzare un concorso a premi è una strategia vincente ma è necessario scegliere con cura il partner che ti aiuti a districarti negli aspetti legali per essere sicuro di realizzare una promozione di successo.

Per info https://www.promosfera.it/

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